Lorenzo Franciosini, Gramatica spagnola e italiana




|6| Sonetto

 

Dovunque penetrar gl'audaci legni,

Del ligure famoso, e del Toscano;

Ovunque stende il gran Padre Oceano

L'humide braccia, oltr'a gl'herculei segni.

Hormai parte non è, dove non regni

Con saggio imperio il gran Monarca Hispano,

Che l'Hibero idioma, alto sovrano

Parlar insieme, e riverir si sdegni.

Il saper questo sol, dà maggior frutto

In ogni patria, in ogni regione,

Ch'esser del Greco, e del Latino instrutto.

Dunque à te Franciosin con gran ragione

La tua patria, l'Italia, e 'l mondo tutto

Dia lode, alzi colossi, offra corone.